Seconda traccia dell'EP "Avenida Caracas" di Ferro G, disponibile su Spotify: https://open.spotify.com/album/6jE9em...
e in copia fisica presso il locale T9 (Piazza Tripoli 9, Milano)
Produzione: Nico OneHertz.
Mix & Master: Icaro Tealdi.
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Testo:
I ragazzi in zona sette stanno in piazza
c'hanno gli occhi della tigre che va a caccia
Ferro G, nuovo santo da Santiago a Santa fé
nelle mani c'ho un kappa e un asso, black jack
con i rotoli nel materasso, veglian su di me
è più di qualche anno che qua non mi rilasso
se un giorno fra' ci toccherà scappare, c'ho i contatti giusti
in ogni capitale dell'emisfero australe, intanto
sogno le vacanze quelle vere mica Ibiza o Pag
intendo Galapagos, che se mi trovi ti pago
fra' se questa tipa qua c'ha il fascino dell'arma
le presento amici che non han problemi a estrarla
le presento queste droghe che per noi son come donne
Maddalena, Caterina e la bugiarda (piacere)
i fra' cercano partite combinate in Lega Pro
si giocan quattro gambe, guardano il cielo e pregano
i fra' cercano partite combinate in Lega Pro
si giocan quattro gambe, guardano il cielo e pregano
i ragazzi in zona sette stanno in piazza
c'hanno gli occhi della tigre che va a caccia
i posti che abbiam visto ce li leggi tutti in faccia
quando sudiamo freddo se vediamo in lontananza quelle luci
quelle luci, quelle luci,
quelle luci, quelle luci, quelle luci, quelle luci
i posti che abbiam visto ce li leggi tutti in faccia
quando sudiamo freddo se vediamo in lontananza quelle luci
giorni grigi, notti truci, meretrici, letterati
cuori pazzi segregati dentro quattro scantinati
rocce, tavoli da gioco, case chiuse
donne che sono meduse, donne che sono meduse
sono un pazzo che ha bisogno di attenzioni
con il sogno di una vasca di milioni, Paperon de Paperoni
sono l'Ivan Karamazov di questi rioni
a centotrenta su una Clio, come se il mondo fosse mio
lei mi dice non va bene, che spendiamo troppo insieme
ma chi ha fatto quel mestiere sa contare, ragioniere
son le tre e la stanza vuota, Fernet Branca nella coca
a cosa dobbiam brindare? a quanto ci vogliamo male?
o a questa vita criminale, che ci svuota l'anima
al fratello che lo stavano prendendo ed ora latita
e sogna in una stanza la traversata atlantica
e con quella sostanza c'ha una storia romantica
i ragazzi in zona sette stanno in piazza
c'hanno gli occhi della tigre che va a caccia
i posti che abbiam visto ce li leggi tutti in faccia
quando sudiamo freddo se vediamo in lontananza quelle luci
quelle luci, quelle luci,
quelle luci, quelle luci, quelle luci, quelle luci
quelle luci, quelle luci,
quelle luci, quelle luci, quelle luci, quelle luci
in questo casinò a Montevideo periferia
nelle mani c'ho un kappa e un asso: black jack
in questo casinò a Montevideo periferia
nelle mani c'ho un kappa e un asso: black jack
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