PIGMALIONE - SHORT FILM:
PIGMALIONE – Cortometraggio realizzato per l'esame produzione cinematografica di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione presso il Politecnico di Torino.
SOGGETTO:
Antonio Vinnacci è uno scultore sulla cinquantina, con le mani vissute e usurate dal martellio sullo scalpello e dalla polvere del marmo, ha gli occhi stanchi, ma sempre alla ricerca di nuovi stimoli e qualche ruga sul viso. È proprietario di uno studio di scultura, padre di Beatrice, una dolce ragazza appena adolescente che lo supporta e lo stima. È sempre stato affascinato dalla riproduzione della natura umana, dalla sua forza e dalla sua perfezione, in lui il sogno di diventare scultore si è innescato piano piano rendendo infine inscindibili Antonio e la scultura. Lui e Beatrice vivono da soli, la mamma della bambina è morta tempo prima a causa di una malattia, Antonio non riesce a garantire una situazione di stabilità economica e questo lo affligge e lo preoccupa costantemente.
Un giorno tra le diverse lettere di mancati pagamenti lo scultore trova un invito per un concorso d’arte. È la sua grande occasione di dimostrare a tutti, ma soprattutto a se stesso di essere capace di trarre dal marmo qualcosa di “vivo”. Inizia a dedicarsi alla scultura ma il suo perfezionismo lo induce a rimuginare su ogni dettaglio in modo sempre più ossessivo e maniacale. L’opera diventa il suo pensiero fisso, non riesce a non pensare all’effetto che potrà provocare su chi la guarderà, la vede nella sua mente, ma il marmo non coincide mai completamente con ciò che sa di poter fare, ciò che lo distingue dagli altri e per cui ha avuto questa vocazione.
La statua si impossessa prima dei suoi pensieri poi del suo tempo, Antonio inizia a non mangiare con la famiglia, a trascurare completamente la figlia e sé stesso. Incurante di questi effetti Antonio prosegue la sua eterna ricerca di perfezione fino a quando cade addormentato sulla scrivania.
Durante la notte si vede dell’aria trasparire dalla statua coperta, la statua ha preso vita e pone il telo sul suo creatore andandosene dal laboratorio. Antonio rimane per sempre fossilizzato nel suo costante cercare, dopo aver donato tutta la sua linfa vitale per completare la sua creazione.
VISIONE ARTISTICA E SIGNIFICATO DEL CORTOMETRAGGIO:
Il corto si ispira al noto mito ovidiano tratto da: “Le Metamorfosi”. Pigmalione è uno scultore che persegue una ricerca di perfezione assoluta che non trova nel mondo terreno, dedicando all’opera tutto se stesso tanto da dare vita alla sua creazione. Incarna l’incessante desiderio di superare i limiti dell’espressione umana, fino al punto in cui “Ars adeo latet arte sua” (Tanta è l’arte da non sembrare più tale): l’arte diventa realtà e la realtà arte.
Il nostro cortometraggio cerca di attualizzare il mito contestualizzandolo in un mondo in cui passione e lavoro coincidono: Antonio ha bisogno di soldi e questo è ciò che lo induce alla realizzazione di una statua impeccabile, ma il suo lavoro diventa presto una maniacale ricerca di perfezione assoluta, espressione di un talento, di una visione del mondo e dell’arte, creazione di un’opera che oltre ad essere bella deve apparire “viva”.
Il finale, diverso da quello del mito, mostra un’ inversione di situazioni: la statua prende vita, la vita di Antonio stesso che rimane invece pietrificato. Il protagonista quindi, come estrema conseguenza di una climax emotiva, diventa statua, si trasforma in ciò che lo aveva tanto ossessionato.
Metaforicamente il suo pietrificarsi simboleggia il pericolo dell’ossessione artistica e lavorativa, che può portare alla realizzazione di un’opera talmente perfetta da sfiorare il labile confine tra realtà ed illusione, ma anche l’artista ad immergersi così tanto in una realtà sua e parallela da dimenticarsi di vivere. La statua diventa il suo pensiero fisso e si impossessa prima del suo tempo, poi della sua anima ed infine della sua stessa esistenza. Antonio rimane fossilizzato nella sua ossessione e, invece di dare una svolta alla sua vita, la perde del tutto...diventa egli stesso ARTE.
TROUPE:
Scritto e Diretto: Leonardo Chiaberti, Giorgio Dei Poli
Sceneggiatura: Maria Letizia Alasia
Produzione: Martina Benedetti, Angela Fargnoli
Fotografia: Aurora Strafallaci
Scenografia: Lorenzo Bove
Montaggio video: Davide Casetta, Tommaso Costenaro
Montaggio audio: Gaia Bottigella, Francesca Fiasella Garbarino
CAST:
Veronica Andreetta nel ruolo di Beatrice
Gianni Gatto nel ruolo di Antonio
DOSSIER: https://www.canva.com/design/DAGdx_MB...
SHOT WITH NIKON ZF
IGNORE TAGS:
#Torino #shortfilm #shortfilms #shortfilmfestival #shortfilm_new2025 #cortometraggio #cortometraggi #piemonte #torinofilm #filmcommissiontorinopiemonte #politecnico #politecnicoditorino #nikon #nikonzf #dji #pigmalione #action #giorgiodeipoli #gdp
Информация по комментариям в разработке