dal libro ORCHIDEE, STORIE & PERSONAGGI 4° edizione: Fred K. Sander (1847-1920) Il re delle orchidee. Nacque in Germania e a 16 emigrò in Inghilterra, secondo la leggenda, poiché non aveva soldi, andò da Dover a Londra a piedi. Amante del verde andò a lavorare nel vivaio James Carter and Company, qui incontrò Benedict Roezl, il più grande ed intrepido cacciatore d’orchidee di tutti i tempi, Roezl da tempo inviava orchidee in Europa a vari committenti ma non ne era soddisfatto.
Erano 2 persone completamente diverse, anche fisicamente, Sander era tarchiato e di bassa statura, era alto 1,60 m mentre Roezl era un gigante alto 2 metri dal fisico atletico e dallo spirito avventuroso, nonostante le differenze i due si intesero a meraviglia.
Si accordarono, Roezl avrebbe spedito le piante a Sander che si sarebbe occupato della vendita, così Sander, grazie ai soldi della moglie, si mise in proprio acquistando un negozio di sementi in George street a Saint Albans, 20 miglia a nord di Londra con una piccola azienda, la sua carta intestata diceva “mercante di sementi agricole, specialista in piselli, rape, cavoli e cavolfiori” ma ben presto grazie alla mole di orchidee ed altre piante tropicali spedite da Roezl e all’abilità commerciale di Sander il business dei due crebbe enormemente.
Nel 1873 Sander costruì con le proprie mani la sua prima serra che si rivelò presto troppo piccola, si trasferì allora in un terreno molto più grande alla periferia di Saint Albans e nel 1881 le serre erano 60, e coprivano più di 4 ettari e nel vivaio fu realizzato anche un raccordo ferroviario per l’enorme quantità di casse di piante che da ogni parte del mondo arrivavano a Saint Albans, si stima tra 50 e 100 casse al giorno. Oltre 100 persone erano addette a togliere le piante dagli imballaggi e non era raro trovare nelle casse ratti delle navi, serpenti, scarafaggi, scorpioni ed altri ospiti clandestini; perciò, questo lavoro andava fatto lentamente e con molta, molta cautela.
Anche l’esportazione cresceva molto e nel 1880 Sander realizzò una succursale a Summit, nel New Jersey negli Stati Uniti, ma quest’azienda era difficile da gestire perché troppo lontana e per questo fu venduta nel 1896.
Nel frattempo, nel 1894 acquistò un grande terreno a St. Andre, vicino a Bruges in Belgio, costruendovi la più grande azienda di floricoltura del mondo, con 250 serre che coprivano 40 acri (circa 160.000 mq) la sola sezione orchidee occupava 50 serre. In quel periodo Sander aveva sul libro pag. 23 cacciatori di orchidee sguinzagliati nei paesi tropicali per cercare nuove piante di orchidee da spedire alla Sander ltd di St Albans.
Tra il 1880 ed il 1890 dalla Sander ltd sono state vendute tra 1 e 2 milioni di piante di orchidee, e Sander ha fatto più di qualsiasi altro coltivatore dell’epoca per diffondere la passione per le orchidee tra la gente comune con prezzi “popolari” però le specie più belle sono state vendute per migliaia di ghinee.
I clienti della ditta Sander erano re, banchieri (la famiglia del banchiere Rothschild acquistò moltissime piante), birrai, grandi magnati e possidenti ed anche il papa era tra i suoi clienti.
La regina Vittoria lo ha nominato REALE COLTIVATORE DI ORCHIDEE e si è subito affrettato a mettere questa nomina sulla carta intestata. Ha partecipato a esposizioni internazionali a Londra, Edimburgo, Bruxelles, Anversa, Gand, Mosca, San Pietroburgo, New York, Chicago, St. Louis, Firenze e Milano.
Nel 1885 ideò Reichenbachia, una pubblicazione mensile con dipinti di orchidee a grandezza naturale e testi in inglese, francese e tedesco e commissionò le illustrazioni a George Henry Moon (1857-1905) fra i più grandi pittori botanici inglesi, che poi sposò la figlia di Sander, le pubblicazioni iniziarono nel 1886 e sono le fonti più ricche sulle orchidee mai prodotte.
Le aziende di Bruges e St Albans hanno continuato ad operare per molti anni dopo la morte di Fred Sander anche se la Seconda guerra mondiale ha devastato le aziende ancor più della prima.
La ditta Sander è stata liquidata volontariamente nel 1958.
Quest’uomo straordinario era diventato un mito in tutta Europa e si era meritato il titolo di “Re delle orchidee”, era talmente famoso che una lettera indirizzata a Mister SANDER, ORCHIDS KING, ENGLAND arrivava a destinazione senza problemi. Oltre ai moltissimi ibridi prodotti negli stabilimenti Sander, sarà perennemente ricordato anche da molte bellissime specie, tra cui: Aerides sanderiana, Coelogyne sanderae, Dendrobium sanderae, Maxillaria sanderiana, Oncidium sanderae Paphiopedilum sanderianum, Phalaenopsis sanderiana, Vanda sanderiana.
Ma le “Sander’s list” e “Reichenbachia” sono i più bei monumenti alla sua memoria.
Negli anni 80 del secolo scorso su una rivista orchidofila francese ho letto di un nipote di Fred Sander che di professione faceva il medico coltivava orchidee per hobby, l’ho trovato molto bello.
qui c'è il limite di 5.000 caratteri chi volesse la storia di Roezl mi scriva e la mando
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