SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL - IX Edizione 2018/19
Produzione: Caffè Tra Le Righe@Spazio Off
In collaborazione con Associazione No-Profit "Amici Jazz San Severo"
Direzione Artistica: Antonio Tarantino
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La Musica Sincretica di VINCE ABBRACCIANTE Incanta Il Pubblico Del San Severo WJF - Venerdì 15 Marzo 2019
Sobria, elegante, passionale, mistica, una musica ricca di lirismo, melodica e distensiva quella del fisarmonicista pugliese Vince Abbracciante ascoltata venerdì 15 al San Severo Winter Jazz Festival, magistralmente sostenuta dalla chitarra di Nando Di Modugno e dal contrabbasso di Giorgio Vendola.
Ai nostri giorni non è attitudine facile acquistare e ascoltare un disco dove la fisarmonica è lo strumento principe di un ensemble e, SINCRETICO, l’ultimo capolavoro discografico di Vince Abbracciante, ti invita a farlo anche per la curiosità del nome dato a questo bellissimo album composto da 8 brani, tutti di sua composizione.
L’eccellente strumentista e compositore di Ostuni Vince Abbracciante è un musicista che in anni non recenti si è conquistata una fama di artista onnivoro, abile nel misurarsi con repertori collocati al di fuori dell’universo ascrivibile al mainstream jazz.
Nei brani presentati ma, ancora prima quando ascoltai il suo disco, non ho riscontrato una pura identità musicale, quale il jazz a cui sono legato da una vita ma, una sintesi, una fusione di tante altre anime musicali, come la musica popolare brasiliana, la canzone italiana, la musica classica, il tango.
E, a proposito di tango, ho letto un bellissimo commento di una spettatrice presente al concerto che così recitava: “Quando c’è la fisarmonica ci vuole un attimo a pensare al tango”.
E’ vero ma, per tale circostanza, la mia risposta è stata: “ tango sincretico ”, per la presenza, pur essendo un tango, di altri spunti e stili diversi convergenti tra di loro, quindi, sincretico, come accadeva per la musica New Age e la World Music negli anni ’70-80, includente alcune varianti del jazz, del folk e della musica elettronica, musica che si caratterizzava per le atmosfere meditative, a volte accompagnate da suoni naturali in sottofondo o da sonorità cosmiche e orchestrali.
La passione condivisa all’interno di questa esperienza musicale dimostra come l’arte possa costruire ponti robusti tra le culture e superare le barriere geografiche, linguistiche o fisiche.
Equinozio e Sincretico sono stati i prima brani della serata per immergere da subito l’uditorio nelle sognanti suggestioni e atmosfere mediterranee, evidenziando la seducente commistione tra il caratteristico suono della fisarmonica su cui ricadeva la massima parte dell’onere solistico improvvisativo con il suo iniziale intenso camerismo, coinvolgente e gli arrangiamenti encomiabili per la varietà di atmosfere apportate dalla chitarra acustica di Nando D Modugno e dal solido contrabbasso di Giorgio Vendola.
E’ stato un concerto/evento dai suoni crepuscolari che provenivano da lontano, luoghi naturali come il deserto, il mare. Un'esperienza mistica, condivisa con un fantastico organico per aver costruito una partitura corale che si distende tra jazz e altri sapori musicali, un pensiero sonoro per dare vita ad un sound che soffia luce, sorvola i cieli della bianca Ostuni e punta dritto a New Orleans.
Come sempre, pubblico attento, partecipe e soddisfatto, da meritarsi come bis l’ascolto in anteprima assoluta di un brano presente nel disco di imminente pubblicazione:
“ Terranima ”.
Antonio Tarantino
Dir.Art.San Severo WJF
Presidente Assoc.No-Profit Amici Jazz San Severo
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