La Nouvelle Vague, 2 Febbraio 202624
Miroslav Košuta: addio al grande poeta sloveno di Santa Croce a quasi 90 anni
Il mondo della cultura piange la scomparsa di Miroslav Košuta, illustre poeta, drammaturgo e traduttore appartenente alla minoranza slovena residente in Italia. Košuta è morto oggi a Trieste, all’età di 89 anni; avrebbe compiuto 90 anni l’11 marzo prossimo.
Nato a Santa Croce, un piccolo paese nella provincia di Trieste, Košuta ha lasciato un’impronta profonda nella letteratura slovena e nella cultura dell’area giuliana e friulana.
Una voce simbolo della poesia slovena in Italia
Considerato una delle voci poetiche più alte della sua generazione, Košuta ha saputo dare forma a una poesia intensa e accessibile, capace di parlare sia agli adulti sia ai più giovani. Oltre alle raccolte per adulti, ha scritto numerose poesie per bambini e ragazzi, stimolando l’immaginazione delle nuove generazioni con immagini legate alla natura, al mare e alla vita quotidiana.
La sua produzione letteraria è ricca e poliedrica: comprende poesia, opere teatrali, testi per ragazzi, saggi, critiche e traduzioni. Košuta ha tradotto opere dalla lingua italiana e spagnola, arricchendo il dialogo culturale tra diverse tradizioni letterarie.
Premi, riconoscimenti e ruolo culturale
Per il suo fondamentale contributo alla letteratura e alla preservazione della lingua slovena in Italia, Košuta ha ricevuto nel 2011 il Premio Prešeren, il più prestigioso riconoscimento culturale della Repubblica di Slovenia. Più recentemente, nel 2025, gli era stato conferito il Premio di poesia Rilke alla carriera per la sua opera complessiva e il ruolo di custode della parola letteraria.
Direttore del Teatro Stabile Sloveno
Per oltre vent’anni Košuta è stato direttore artistico e principale animatore del Teatro Stabile Sloveno di Trieste, carica in cui ha promosso produzioni teatrali di qualità e contribuito alla vitalità culturale della comunità slovena nel capoluogo giuliano.
Temi poetici e impegno culturale
La sua poesia, permeata dal paesaggio del Carso e del mare, esplora temi universali come l’amore, la memoria, l’identità e la solidarietà. Le sue liriche, spesso ispirate alla vita quotidiana, riescono a coniugare profondità esistenziale e immediatezza espressiva. La sua opera è stata definita capace di “parlare in maniera universale” attraverso la concretezza delle piccole cose, mantenendo un forte legame con la tradizione slovena e l’esperienza multiculturale della regione.
Un’eredità duratura
Figura di riferimento per generazioni di lettori, critici e studenti, Košuta è stato un instancabile promotore della lingua e della cultura slovena nel contesto italiano, contribuendo alla crescita della coscienza culturale delle comunità linguistiche minoritarie.
I messaggi di cordoglio da parte di istituzioni culturali e personalità del mondo letterario sottolineano il valore umano e artistico di Košuta: un poeta che ha saputo “premiare” il linguaggio e la parola come strumenti di memoria, identità e incontro tra culture.
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