"Data di formazione - settembre 82.
"Il nostro principale obbiettive "politico" è la realizzazione dell'anarchia, ma consideriamo la scomparsa dello stato una condizione necessaria ma non sufficiente x l'ottenimento di tale traguardo. L'altra condizione (che per noi è forse più importante) è la pace, fondata sulla fiducia e sulla collaborazione e non sul timore reciproco, una pace che non è quindi soltanto assenza di conflitti, equilibrio di terrore, ma che significa invece solidarietà, eguaglianza, amore e, xché no, ecologia. Una pace che non deve essere soltanto "internazionale" ma anche sociale, individuale. Xciò per noi il termine DISARMO assume un significato più ampio di "smilitarizzazione"; x noi disarmo vuol dire eliminazione della violenza in tutte le sue manifestazioni: politica, religione, educazione, capitalismo, egoismo, ecc.
Proprio queste sono infatti le armi + efficaci nelle mani del sistema, le cui munizioni sono l'indifferenza, la paura e l'ignoranza della gente. I bersagli, invece, siamo noi tutti, in quanto il sistema dopo aver annientato i propri avversari finirà x autodistruggersi (Guerra nucleare, inquinamento, esaurimento di ogni fonte di energia, pazzia collettiva. O saranno forse le macchine ad avere il sopravvento?). Ciò che noi proponiamo è una soluzione, una via di scampo dalla rovina. Forse non è l'unica possibile ma forse, noi ne siamo convinti fino in fondo, è la migliore. L'azione che noi proponiamo è la ribellione nonviolenta, dapprima individuale x poi diventare collettiva, che si esprime nelle forme del dissenso, del rifiuto delle imposizioni, della disobbedienza civile, dell'obiezione fiscale e di coscienza, dell'autogestione e autodeterminazione, nell'ateismo, nel decentramento delle responsabilità, nel vegetarianismo, nella creazione di una società alternativa al sistema e nella formazione di una nuova "cultura" di pace. In questo senso viviamo il nostro impegno
politico-musicale e di vita."
Mi sembra che questa dichiarazione sia abbastanza chiarificatrice del pensiero dei DISARMO TOTALE, x cui non spenderò altre parole in proposito. Parlo un po' invece di "OPZIONE ZERO", la cassetta che il gruppo ha pubblicato qualche mese fa.
Musicalmente ci troviamo di fronte a un ottimo hardcore, con qualche influenza inglese, ma x il resto molto originale. E' abbastanza evidente l'influenza dei Crass, a livello musicale (leggi: strani inserti radiofonici all'inizio di alcuni brani, ecc.) ma anche a livello ideologico. Il gruppo, infatti, pone se stesso come gruppo antiguerra, antinucleare, antidroga, antisistema, ecc.
Non ho preferenze tra i brani, li considero tutti buoni, ma segnalo "Morte al mattino" e "Qui nella merda dove mortali nascemmo" x quanto riguarda la musica, "Resoconto finale" x quel che riguarda i testi."
Controcultura fanzine n.2
https://www.paolopalmacci.it/capitmun...
A1 Morte Al Mattino 0:00
A2 Nazi Clero 2:17
A3 Siringhe Sporche 5:51
A4 Più Nella Merda Dove Nascemmo 7:43
A5 Truppe Armate Per La Pace 11:04
A6 Allarme Nucleare 13:13
A7 Borghesi Basta 15:15
A8 Vegetarianismo 16:48
B1 Disarmo Totale 19:21
B2 Protesta E Sopravvivi 22:11
B3 Uniformi 25:01
B4 Italia Morta 28:22
B5 Fanfani Blues 29:53
B6 Suicidio 30:10
B7 Morte Alla Sera 31:59
B8 Resoconto Finale 36:36
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