Quale genere musicale meglio si addice ad un momento di liberatoria allegria come il veglione di Capodanno se non lo swing, di cui le Sorelle Canterine en travesti de Le Sorelle Marinetti, al secolo Nicola Olivieri (Turbina Marinetti), Marco Lugli (Scintilla Marinetti) e Matteo Minerva (Elica Marinetti), sono oggi regine incontrastate nel nostro Paese, così come le loro eroine di riferimento – le Sorelle Lescano – lo furono ottant’anni fa come il primo gruppo femminile italiano a cantare con la tecnica del canto armonizzato? Sul palcoscenico dell’EcoTeatro, dal 29 al 31 dicembre 2018, è andato in scena “Scusi, quando arriva il 19?” su testi e regia di Giorgio Umberto Bozzo e la direzione musicale del M° Christian Schmitz a capo del Quartetto Jazz dell’Orchestra Maniscalchi composto da Adalberto Ferrari al clarinetto, Christian Schmitz al pianoforte, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Martino Malacrida alla batteria. In scena una sequela di spiritose canzonette sincopate, tra classici evergreen del periodo della radio – dell’E.I.A.R.! – come “Maramao perché sei morto”, “Ho un sassolino nella scarpa”, “Mille lire al mese” alternati a brani magari meno noti, ma pur sempre irresistibili, come “Pupa”, “Il silenzio è d’oro”, “”, giusto per citarne alcuni. E per coloro che amano crogiolarsi nella dolce atmosfera delle feste più belle dell’anno ci sarà ancora tempo, senza temere d’essere fuori luogo, per qualche canzone dal sapore più squisitamente natalizio, come gli standard americani “Let it snow, let it snow, let it snow “e “Winter wonderland” abbinati ad alcuni classici di stampo nostrano. Ma lo spettacolo non sarà solo a beneficio dell’udito: chi già le conosce sa che le Sorelle Marinetti danzano, con leggiadria e a ritmo di foxtrot, e sanno farsi apprezzare per la simpatia delle loro maniere da signorine perbene d’antan, sobrie, educate, timidamente sensuali… seppure proiettate verso una modernità di stampo decisamente futurista. Ma non sarà solo la musica a elargire il fausto intrattenimento per questo che si candida ad essere il più lungo ‘ultimo dell’anno’ di Milano: le Sorelline coglieranno infatti ogni pretesto per raccontare “quel tempo che fu”, con aneddoti, storielle e amene facezie snocciolate per regalarci un sorriso e farci rivivere uno scorcio di storia del secolo scorso dal fortissimo sapore familiare: per qualche ora ci si potrà calare nella leggerezza e nella gaia voglia d’evasione di quegli splendidi e coraggiosi ragazzi che furono i nostri nonni e i nostri bisnonni nei difficili anni che precedettero la seconda guerra mondiale. Il trio vocale Sorelle Marinetti è composto da tre attori cantanti, Nicola Olivieri, Marco Lugli e Matteo Minerva, che hanno fatto della canzonetta sincopata una missione di vita e di spettacolo e che accanto a una estensiva attività teatrale vantano collaborazioni di prestigio, come quella con Arisa a Sanremo nel 2010, con Simone Cristicchi in un fortunatissimo tour estivo nel 2011 e con Vinicio Capossela per l’album “Marinai profeti e balene” del 2012. Qui in “Il pinguino innamorato” di Casiroli, Consiglio, Rastelli e lanciata al successo da Silvana Fioresi e dal Trio Lescano.
Videoripresa e montaggio di Antonio Garbisa
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