Il servizio di Angelo Ruoppolo ( / 40129859538 ) Teleacras Agrigento del 28 agosto 2013.
Vertice alla Procura di Palermo. All' ordine del giorno una presunta guerra di mafia che si combatte lungo l'asse Agrigento -- Mannheim, tra Sicilia e Germania.
Ecco il testo :
A Palermo, al Palazzo di Giustizia, si è radunato un conclave di magistrati della Direzione distrettuale antimafia e di investigatori. Si è ipotizzato e si è creduto che si discutesse di flussi finanziari dalla Sicilia alla Germania. Non tanto acqua ma nemmeno fuoco, invece fuocherello : infatti, nel corso della riunione è stata affrontata, ovviamente sulla carta, una guerra di mafia che si combatterebbe in provincia di Agrigento ma con missili a lunga gittata, per colpire anche in Germania. I magistrati tedeschi sono allarmati dalla escalation di sangue, e nel dna del sangue versato in terra tedesca vi sono tracce genetiche siciliane. Ad esempio, il 26 luglio scorso, Calogero Gabriele, 38 anni, originario di Palma di Montechiaro, è stato ucciso. Lo hanno colpito mortalmente con un oggetto contundente. Il cadavere è stato scoperto in un' automobile, lungo un sentiero di campagna, a nord di Stoccarda, nei pressi di Mannheim, nella città di Ludwigshafen am Rein. E poi, ancora, da Mannheim il 9 giugno del 2000 è stato estradato Giuseppe Condello, 41 anni, di Palma di Montechiaro, in fuga dopo il pentimento di Giuseppe Croce Benvenuto e Giovanni Calafato. Poi, il 27 gennaio scorso, Giuseppe Condello, e Vincenzo Priolo, 26 anni, sono stati assassinati. I cadaveri, crivellati dai proiettili, sono stati ripescati in una vasca di scolo per le acque piovane, sotto un viadotto lungo la strada statale verso Campobello di Licata, in contrada Ciccobriglio. E poi ancora, il 26 novembre 2011, un operaio di 39 anni, emigrato da Palma di Montechiaro in Germania, Calogero Burgio, è stato fucilato dai kalashnikov dei killer a Palma di Montechiaro, in via Nobel. E poi, ancora, lo scorso 3 giugno, il cadavere carbonizzato di Calogero Ciulo, 44 anni, di Canicattì, è stato scoperto nascosto nel portabagagli della sua automobile bruciata, lungo una strada secondaria che collega Campobello di Licata a Delia, in un caseggiato agricolo in disuso da tempo. Tanti morti : è una battaglia per colmare il vuoto di potere dopo l'arresto di Giuseppe Falsone, Gerlandino Messina, Leo Sutera, e poi anche di altri volenterosi emergenti ? Ecco l' interrogativo sollevato al vertice a Palermo. Un gruppo di fuoco, forse, ha lanciato l'assalto, dalla Sicilia fino a Mannheim, dove da anni gravita una popolosa comunità di emigrati agrigentini e trapanesi, che hanno investito tanto denaro.
Информация по комментариям в разработке