SCALEA :: 06/03/2026 :: Si è inaugurata a Scalea, presso il Palazzo dei Principi, la mostra fotografica “Le torri di Calabria Citra sulle marine di ponente e levante / Gli apprestamenti difensivi dell’alto Tirreno e Ionio cosentino”, promossa dall’Assessorato alla Cultura nell’ambito del marchio permanente “Visioni d’Autore – Scalea Cultura”. L’esposizione, visitabile fino al 29 marzo, propone un percorso dedicato al sistema delle torri costiere che nei secoli ha segnato il paesaggio e la storia del litorale calabrese.
All’inaugurazione, svoltasi venerdì 6 marzo alla presenza delle autorità civili e militari, del curatore e delle associazioni partner, è stata sottolineata l’importanza storica e identitaria di queste architetture difensive, nate nel XVI secolo per contrastare le incursioni ottomane lungo le coste del Regno di Napoli.
Fu il viceré Pedro Afán de Ribera a promuovere la costruzione di una fitta rete di torri costiere, strutture collocate a distanza visiva l’una dall’altra e in grado di trasmettere rapidamente segnali di allerta, proteggendo le comunità rivierasche dagli attacchi pirateschi. Un sistema difensivo che ancora oggi punteggia oltre ottocento chilometri di coste calabresi.
Il progetto espositivo nasce dal lavoro di ricerca e documentazione condotto da Piero Di Giuseppe, curatore della mostra, che ha realizzato una mappatura delle fortificazioni dell’alto Tirreno e dello Ionio cosentino, analizzandone caratteristiche architettoniche e funzionali, gli interventi di restauro e le principali criticità conservative.
Realizzata dall’Atelier du faux semblant, la mostra propone un viaggio tra paesaggi, biodiversità, conformazioni geologiche e memoria storica dei luoghi, mettendo in evidenza il legame tra patrimonio culturale e sviluppo territoriale.
Nel corso dei secoli molte torri costiere sono state riutilizzate con funzioni diverse, ma continuano ancora oggi a caratterizzare il paesaggio marino della Calabria, rappresentando simboli di difesa, resilienza e identità storica.
L’esposizione giunge a Scalea dopo le tappe alla Biblioteca Nazionale di Cosenza, alla Torre di guardia della Badia di Paola, al Festival del peperoncino di Diamante, al Castello Ducale di Corigliano-Rossano e al Museo civico di Rende, dove ha registrato un ampio consenso di pubblico e critica.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Provincia di Cosenza, del Club per l’UNESCO di Cosenza, della FIPTES Calabria, dell’UNPLI Cosenza, della Pro Loco di Scalea, dell’associazione Assoscalea, della Biblioteca comunale, dell’Associazione L’Altra Casa e dell’associazione Cara Vecchia Scalea.
L’assessore alla Cultura Annalisa Alfano ha evidenziato come il progetto “Visioni d’Autore – Scalea Cultura” stia costruendo un percorso fondato su identità e appartenenza, valorizzando il patrimonio locale e rafforzando il ruolo della cultura come leva di sviluppo turistico e sociale.
Il sindaco di Scalea Mario Russo ha infine sottolineato il ruolo del Palazzo dei Principi quale spazio simbolo della rinascita culturale cittadina e punto di riferimento per iniziative dedicate alla memoria storica e alla valorizzazione del territorio.
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