Oggi non sarà la fine del mondo, ma per noi un mondo finisce. Questa è l'ultima edizione di MantovaNotizie. Oggi finiscono le trasmissioni di Mantova TV, cominciate nell'autunno del 2007. La nostra emittente, nata come costola di Telereggio, nel tempo è cresciuta e diventata autonoma: mese dopo mese, abbiamo visto aumentare le produzioni televisive e i servizi giornalistici. E con essi l'autorevolezza. Alla sua guida, prima di me, ci sono stati Liviana Iotti e Mattia Mariani. A un certo punto le difficoltà si sono, però, fatte sentire. Mantova Tv ha trovato sulla sua strada grossi ostacoli: la concorrenza, il passaggio al digitale terrestre e, infine, a darci il colpo letale, la crisi economica. Qualche mese fa, la proprietà, composta da quattro grandi cooperative reggiane tra cui Coopsette e Coop Consumatori, ha comunicato a noi dipendenti l'intenzione di non investire più nella televisione - per motivi economici - proponendoci di subentrare nella gestione. Una scelta che un gruppo di noi, sette persone, ha valutato con attenzione, considerandola una bella opportunità per continuare a svolgere il lavoro che amiamo e per continuare a garantire un servizio. Perché il pluralismo dell'informazione è un po' come la salute: si capisce quanto sia importante solo quando lo si perde.
Alla fine, però, ci siamo dovuti scontrare con la realtà dei numeri: costi troppo alti e incomprimibili, un rischio eccessivo per cinque giornalisti e due tecnici che hanno provato, con l'aiuto di consulenti, sindacalisti ed esperti che ringraziamo, a immaginarsi imprenditori. Pur di salvare Mantova Tv. Che, pensiamo, abbia fatto breccia in molti telecomandi: lo dimostrano i tanti messaggi via email e su facebook, e le telefonate di solidarietà arrivate in redazione da quando la notizia della chiusura è divenuta di dominio pubblico. Ci avete, soprattutto, ringraziato per l'imparzialità: fa piacere che voi telespettatori abbiate capito questo nostro sforzo, e il nostro tentativo di dare voce ai lavoratori in difficoltà, ai volontari, alle associazioni e ai movimenti con poca visibilità. Ecco chi ci e' stato vicino in questi giorni duri: e a noi va bene così, vuol dire che abbiamo centrato l'obiettivo. Grazie a tutti loro e a tutti voi, vi ricorderemo sempre. E grazie anche a chi ha invece scelto il silenzio. E' Natale, siamo tutti più buoni. Auguri.
Информация по комментариям в разработке