“Napoli senza confini”: Anna Calemme ospite su RAI Radio Napoli Live tra tradizione, impegno e contemporaneità
Un viaggio tra musica, memoria ed emozioni autentiche. È questo il filo conduttore della puntata del 5 febbraio di Napoli senza confini, il programma di RAI Radio Live Napoli condotto con eleganza e professionalità da Fabiola Cimminella.
Ospite in diretta è stata la cantautrice Anna Calemme, riconosciuta Ambasciatrice della canzone classica napoletana nel mondo, protagonista di un’intervista intensa e ricca di spunti artistici e umani.
Nel corso della trasmissione, Anna Calemme ha presentato due capisaldi del patrimonio musicale partenopeo, “Vierno” e “Ormaje si’ ’a mia”, reinterpretandoli con sensibilità contemporanea e profondo rispetto per la tradizione. Accanto a questi, l’artista ha proposto anche due brani originali: “Inquietudine” e “L’invasore”, esempi significativi della sua scrittura autentica e consapevole.
La sua musica si muove lungo un equilibrio raro: radici profonde nella cultura napoletana e uno sguardo attento alle dinamiche del presente. Un linguaggio emotivo diretto, che lascia spazio a messaggi sociali e a una narrazione intima e universale allo stesso tempo.
Tra i momenti più intensi dell’intervista, la presentazione di “Inquietudine”, brano potente e sentito che affronta il tema della forza interiore e della resilienza femminile. Una canzone che parla di fragilità trasformata in determinazione, di consapevolezza e rinascita, diventando un vero manifesto emotivo.
Con parole misurate e una voce carica di intensità, Calemme ha raccontato il percorso creativo dietro il brano, sottolineando l’importanza di dare spazio, attraverso la musica, alle storie delle donne e alle loro battaglie quotidiane.
Altro momento centrale della puntata è stato dedicato a “L’invasore”, singolo inserito come colonna sonora del medio metraggio “TAO – Tutto Bianco Tutto Sporco” da un idea di Mriagrazia Siciliano con la ragia di James La Motta. Il brano si distingue per la sua forte valenza civile: una metafora sonora dell’oppressione, dell’indifferenza e delle dinamiche di abuso, sia personali che collettive.
Attraverso un’interpretazione intensa e un testo evocativo, l’artista dà voce a chi subisce prevaricazioni, trasformando la canzone in uno strumento di riflessione e consapevolezza.
Durante l’intervista, spazio anche al racconto del musical “CHOSE”, progetto ideato da Max Farace, con la regia di Antonio Centomani e la supervisione artistica di Dirce Stocchetti.
In questo contesto, Anna Calemme riveste un ruolo centrale come compositrice musicale e interprete di “HOPE”, brano “life motive” dell’opera. Una canzone che incarna il senso profondo del progetto: la speranza come motore di cambiamento, personale e collettivo.
L’intervista ha restituito al pubblico il ritratto di un’artista completa, capace di usare la musica come strumento narrativo, sociale e culturale. Anna Calemme non si limita a cantare: racconta storie, dà voce alle emozioni, prende posizione.
Grazie alla conduzione sensibile di Fabiola Cimminella, la puntata si è trasformata in un vero spazio di dialogo, dove arte e impegno si sono incontrati in modo naturale, coinvolgente e autentico.
🎧 Riascolta la puntata
La registrazione è disponibile su RaiPlay Sound e in DAB+.
👉 Ascolta quando vuoi su:
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Un appuntamento da non perdere per chi ama la musica napoletana, le storie vere e le voci che sanno attraversare i confini del tempo e dello spazio.
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