testo, musica, chitarra e voce: Roberto Ribuoli
pianoforte, regia e montaggio: Giovanni Ribuoli
prodotto da Ribuoli ltd., girato con la webcam del Mac della canzone
/ ribuoli.ltd
/ roberto-ribuoli
Salvaschermo
Lo so c’è la crisi, chi parte con l’ISIS,
l’Europa è insicura, si cura l’Europa col Quantitive Easing
che non c’è più il clima, la vita di prima,
la spesa scarseggia c’è scarsa ripresa ma sempre a benzina;
tra i dieci più ricchi sette americani,
passa il giorno e aspetto solo che mi chiami
Perché tu oggi per me sei il salvaschermo,
e la tua immagine mi riempie se anche un attimo mi fermo,
che impostazioni ho scelto?
se tu proprio come un salvaschermo
continueresti la tua ipnosi ed io ti guarderei in eterno
ma chiudo il mac e scendo
Dovrei fare presto, ne sarei contento,
vestirmi ed uscire riuscendo a investire il mio tempo e talento
in contesti attivi, più competitivi
pensare vincente vincendo i pensieri vaghi e negativi
e scegliere oggi per il mio domani
ma io passeggio e aspetto solo che mi chiami
Perché tu oggi per me sei come l’aria
filtri ogni sguardo mio sembrando sempre pur così lontana,
e ti vorrei più chiara
si, tu mi circondi come l’aria
ed oggi nonostante il traffico ha un azzurro cristallino,
chissà che mi respiro…
Ne fossi capace, sarei razionale,
attendendo un po’, con un po’ meno attese per non starci male
ti conosco appena, non so se mi ami
passa il giorno, io passeggio e tu non chiami
Perché avrai le tue mille ragioni
col filo del nostro discorso cucirai tutti i miei forse
nelle tue conclusioni
se ti sembrerà che io sragioni,
sappi che mi mancherà l’aria e riattivatosi lo schermo
ci troverò accampati
i soldi, la crisi, il quantitive easing,
la competizione, le azioni compiute in Oriente dall’ISIS;
avrò un posto nel mondo, e un altro nel cuore
che ha la tua forma ma non porta più il tuo nome
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