Questa è la storia di un classico personaggio da bar che tutti noi "anzianotti" conosciamo 😏
#IlFenomenoDelBar #CarrieraSpezzata #GlorieAlBancone #SogniDiProvincia
Siediti, dai, ti offro un Peroni
Ho una storia che non racconto a tutti
Solo a chi ha tempo, a chi ha gli occhi buoni
A chi sa riconoscere i lutti
Io a sedici anni ero un fenomeno
Piede destro come un violino
L'Inter mi cercava, te lo giuro
Moratti, o un suo cugino
Al torneo della parrocchia
Sei gol in una sera sola
C'era un osservatore in tribuna
Prendeva appunti sulla mia storia
Ero più forte io di Maradona
Se non mi facevo male al ginocchio
La vita è una schedina, e io avevo tredici
Ma il destino mi ha chiuso un occhio
Ero più forte io, giuro
Chiedilo a chi non c'è più
Il mister è morto, i testimoni hanno bevuto
Ma io lo so chi ero, lo so
C'era una sera contro la Castellanzese
Io in giornata di grazia pura
Tripletta nel primo tempo
E nel secondo, la mia sepoltura
Un terzino, numero tre
Brambilla, o forse Fumagalli
Un macellaio senza pietà
Mi ha spezzato i sogni come cristalli
L'osservatore del Milan
Era uscito cinque minuti prima
Cinque minuti, capisci amico?
Tra me e San Siro, cinque minuti di stima
Ero più forte io di Maradona
Se non mi facevo male al ginocchio
La vita è una schedina, e io avevo tredici
Ma il destino mi ha chiuso un occhio
Ero più forte io, giuro
Chiedilo a chi non c'è più
Il mister è morto, i testimoni hanno bevuto
Ma io lo so chi ero, lo so
Mia moglie dice di smetterla
Con queste storie di vent'anni fa
Ma lei non c'era quella sera
Lei non ha visto quello che potevo diventare
Mi ha conosciuto che già zoppicavo
Coi sogni chiusi in un cassetto
Ma io lo sento ancora
Il campione qui dentro il petto
Van Basten ha smesso per il ginocchio
E tutti hanno pianto per lui
Io ho smesso per lo stesso motivo
Ma non mi ha pianto nessuno, mai, mai
Del Piero era bravo, sì
Ma io avevo più poesia
Totti aveva il cucchiaio
Ma il mio sinistro era un'armonia
Messi è un nano fortunato
Io avevo il fisico e la fame
Ronaldo è tutto costruito
Io ero puro, ero un richiamo
Adesso sto qui ogni sera
Stesso sgabello, stessa luce
A raccontare la mia carriera
A chi entra e a chi se ne va veloce
Ero più forte io di Maradona
Se non mi facevo male al ginocchio
La vita è una schedina, e io avevo tredici
Ma il destino mi ha chiuso un occhio
Ero più forte io, giuro
Chiedilo a chi non c'è più
Il mister è morto, i testimoni hanno bevuto
Ma io lo so chi ero, lo so
Un'altra birra, Mario
E ti racconto del Parma
Quella volta c'era Ancelotti
O un suo amico, ma gente seria
Il ginocchio stasera mi fa male
Sarà il tempo, sarà l'umido
O saranno tutti questi anni
A portare il peso di chi ero
Chi ero davvero
Chi ero...
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