Il servizio di Claudio Maria Goldoni, in onda nel Tg di TeleStudio Modena di lunedì 12 ottobre 2015, è stato realizzato venerdì 9 ottobre 2015 in occasione della vista a Modena di S.A.I.R Arciduca Martino d'Austria-Este ( Martin d'Autriche-Este ) per partecipare ad un convegno riguardante la Prima Guerra Mondiale presso l'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena. Le interviste sono di Roberto Armenia. Martin d'Autriche-Este è il fratello di Lorenz, portatore "de jure" del titolo di duca di Modena, Reggio Massa Carrara. Lorenz, sposando Astrid, è diventato anche Principe del Belgio.
Di seguito il testo del servizio:
"A distanza di due anni dall'ultima sua visita, l'arciduca Martino d'Austria-Este, discendente dell'ultimo duca di Modena Francesco V, è ritornato a Modena, la vecchia capitale dei suoi avi, per partecipare ad un convegno culturale indetto in occasione del centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale intitolato "Alla Corte di Vienna il 25 maggio 1915".
L'evento, organizzato dalla testata online "Da Bice si dice" e dal Circolo Raimondo Montecuccoli, si è tenuto venerdì scorso 9 ottobre 2015 presso l'Accademia nazionale di Scienze, Lettere ed Arti.
L'illustre ospite, accompagnato dall'architetto Emilio Montessori, presidente della sezione "Storia, Lettere e Arti" e dal segretario generale dell'Accademia dottoressa Paola Di Pietro, ha dapprima visitato i locali di Corso Vittorio Emanuele in cui è situata la ricchissima biblioteca dell'Istituto che contiene più di 130 mila pezzi, tra rari volumi, fascicoli sciolti e opuscoli.
Successivamente, Martino d'Austria-Este ha preso parte all'interessante dibattito, incentrato sugli avvenimenti riguardanti la grande guerra, moderato da Massimo Nardi e da Roberto Armenia.
La sua è stata una vera e propria lezione raccontata da chi questa storia riguardante il primo conflitto mondiale l'ha vissuta da vicino: il nonno paterno di Martino era infatti l'ultimo imperatore d'Austria-Ungheria Carlo I d'Asburgo sposato con Zita di Borbone-Parma, succeduto sul trono di Vienna nel 1916 dopo la morte di Francesco Giuseppe, mentre il nonno materno era il duca Amedeo d'Aosta.
Quindi un racconto esposto non soltanto attingendo ai libri, ma soprattutto ai racconti di famiglia, sia dalla parte degli Asburgo che dalla parte dei Savoia. Ma, ascoltiamolo al microfono di Roberto Armenia.
INSERT INTERVISTA
Qual'è stato l'atteggiamento della nonna di Martino, la principessa Zita di Borbone Parma, sposa di Carlo I, succeduto a Francesco Giuseppe sul trono imperiale nel 1916, nel pieno della guerra?
INSERT INTERVISTA
Nel corso dell'incontro, a dimostrazione di quanto la sua famiglia sia ancora vicina al popolo dell'ex ducato estense, è stato pure rivelato un episodio finora sconosciuto: l'Arciduca Martino, dopo il sisma del 2012, donò ai terremotati della bassa modenese riso prodotto nella propria tenuta di Sartirana Lomellina.
Naturalmente Martino ha parlato anche di Modena e della valorizzazione del suo territorio, soprattutto da un punto di vista culturale.
INSERT INTERVISTA
Al termine della conferenza, l'arciduca Martino, accompagnato da Massimo Nardi e dal presidente del Circolo Montecuccoli Paolo Rodolfo Carraro si è recato davanti al Palazzo Ducale di Modena che, prima della confisca da parte dello Stato Italiano, fu residenza dei suoi avi.
Il discendente degli Austria-Este ha così potuto ammirare la nuova sistemazione di Piazza Roma, una sistemazione che dà maggiore risalto ad una delle regge più grandi d'Europa che fino a 150 anni fa, cioè fino alla partenza dell'ultimo duca Francesco V d'Austria-Este, ha ospitato il governo del Ducato di Modena, Reggio e Massa Carrara.
Информация по комментариям в разработке