In questo video parliamo di Anassimandro, discepolo di Talete e anche egli filosofo, politico ed astronomo in dimostrazione del fatto che questi pensatori guardavano la realtà con uno sguardo razionale e rigoroso piuttosto che utilizzare una prospettiva magica e religiosa.
Di Anassimandro ci è giunta l’opera dal titolo “Sulla Natura”. Anassimandro fu il primo ad usare il termine “arché” che ricordiamo essere un concetto molto caro alla scuola ionica di Mileto e ai suoi filosofi Talete, Anassimandro e Anassimene. Con archè si intende il principio di tutto, una realtà che perdura nel tempo da cui tutto nasce e a cui tutto torna.
Secondo Anassimandro, però, il principio non è da imputare all’acqua come sosteneva Talete o ad un altro elemento come la terra e l’aria ma a quello che lui definisce àpeiron ossia un principio dal quale tutte le cose si generano (nascita) e ritornano (morte). Come vedi in questa slide, l’àpeiron genera le cose che diventano realtà, realtà che poi ritornano alla sua fonte originaria quando muoiono. Quindi l’àpeiron è il principio dal quale tutte le cose si generano (nascita) e ritornano (morte).
Questo principio è un principio divino che governa ogni cosa e per questo è immortale e indistruttibile. Per questo motivo l’àpeiron è anche infinito ed indeterminato proprio perché non c’è un inizio e una fine, c’è punto e basta.
Ma in tutto questo come nascono le cose del mondo? Secondo Anassimandro, le cose derivano dalla sostanza primordiale attraverso un processo di separazione dei contrari. Infatti, dalla sostanza infinita si separano i contrari delle cose: caldo vs freddo, secco vs umido, ecc. il caldo per poter esistere ha bisogno del suo contrario, il freddo e viceversa. In questo modo nessuna sostanza primeggia rispetto all’altra perché tutto esiste grazie al suo contrario. Questo vuol dire che non esiste un elemento che è principio di tutti gli altri ma esiste l’àpeiron, un principio divino, infinito e indeterminato dal quale tutto si genera e tutto ritorna.
La nascita di ogni cosa avviene attraverso un processo di separazione dalla sostanza infinita chiamato processo di ingiustizia perché, secondo il filosofo, ogni nascita equivale a una colpevole separazione dal tutto primigenio. Io quando leggo questo concetto di ingiustizia penso alla nascita di un bambino dal corpo della propria madre che, come sostiene Aldo Carotenuto, è un tradimento della madre (il principio infinito in questo caso) nei confronti del figlio ma anche del figlio nei confronti della madre perché si stacca, prende identità a sé stante.
Oltre al concetto di àpeiron, Anassimandro ci ha lasciato altre importanti riflessioni che vediamo brevemente:
Secondo il filosofo, esistono infiniti mondi che si succedono secondo un ciclo eterno
Inoltre, la terra è un cilindro che fluttua nel mezzo del mondo senza un sostegno
Infine, secondo Anassimandro, gli uomini non sono creature originari della natura ma sono state originate da altri animali in quanto l’uomo non è in grado da solo di nutrirsi e quindi non era in grado di sopravvivere da solo. Secondo lui gli uomini nacquero dai pesci e solo quando furono in grado di nutrirsi e sopravvivere da soli si separarono dai pesci e diventarono uomini.
Questi tre concetti di Anassimandro ci risultano alquanto bizzarri oggi ma quello che ci interessa vedere è come questo filosofo abbia cercato di trovare la spiegazione naturalistica dell’esistenza umana, della terra e del mondo. Se consideriamo il periodo nel quale visse il filosofo, la sua concezione naturalistica ed evoluzionistica dell’uomo si avvicina alle future teorie evoluzioniste e darwiniane dell’evoluzione delle specie e del concetto di sopravvivenza.
Vorrei farti riflettere, per quanto riguarda Anassimandro, sulla sua idea che le cose, per poter esistere hanno bisogno del loro contrario ossia il caldo per esistere ha bisogno del freddo, il secco per esistere ha bisogno dell’umido per esistere. Ci sono diverse teorie, anche la filosofia e la medicina orientale, che si basano proprio sugli opposti, lo yin e lo yang nella cultura cinese per intenderci. Tu cosa ne pensi?
Iscriviti al mio canale, se ancora non l’hai fatto, per essere sempre aggiornato sui video che posto. Inoltre, visita il mio sito cliccando il link nella descrizione e seguimi anche su Facebook, Instagram e Linkedin.
A presto. Dott.ssa Laura Pirotta, psicologa clinica.
=======================================================
Iscriviti al mio Canale qui https://www.youtube.com/channel/UC8cR...
Visita il mio sito
http://laurapirotta.com
Seguimi anche su Facebook
/ catego. .
Seguimi su Instagram
/ laura_pirotta
Mi trovi anche su LinkedIn
/ laurapiro. .
#filosofia #laurapirotta #filosofi #scuolaionicadimileto #talete #anassimandro #anassimene
Информация по комментариям в разработке