PREMESSA : Le riprese aeree di inizio video , sono immagini di repertorio prese dal web. Nemi è nel perimetro del parco dei castelli romani , dove oggi è assolutamente vietato il sorvolo con drone a meno che non si abbia una concessione dall' ente parco.
ATTENZIONE : Nel video viene mostrato l'interno di antichi acquedotti romani , la porta generalmente è chiusa e non si può entrare , questa volta era aperta e sono entrato per dare un occhiata , ma anche se sul video non si vede , all'entrata era presente una persona ( per sicurezza )e la rapida esplorazione si è svolta solo sui cunicoli perimetrali principali , perchè all'interno ci sono molteplici diramazioni ed è facile perdere l'orientamento.
Alla fine , dopo esserci sincerati che all'interno non ci fosse nessuno , abbiamo richiuso la porta , per evitare pericoli sia per le persone che per gli animali.
DESCRIZIONE DELL' ESCURSIONE :
L'ANTICO SENTIERO DEGLI ACQUEDOTTI DA GENZANO A NEMI. Una splendida escursione nei boschi intorno al lago di Nemi in luoghi d'incantevole fascino ed energia, a picco su panorami mozzafiato. Il Sentiero degli Acquedotti collega fin da epoche remote Genzano a Nemi. Il tracciato, di notevole interesse naturalistico, storico ed archeologico, veniva percorso nell’antichità dai pellegrini che si recavano al tempio di Diana. Un percorso fatto di passaggi in gallerie naturali, strettissime fenditure delle rocce, cascatelle e ambienti del tutto selvaggi. Inoltre il sentiero è costellato da antiche opere idrauliche di grande fascino (cisterne di raccolta, cunicoli, canali esterni e sotterranei, antichissime gallerie filtranti, di origine pre-romana, ecc.). Durante l’escursione è possibile ammirare la vegetazione autoctona: faggi, querce, tigli, aceri, carpini, frassini, lauri, noccioli, quasi ovunque sostituiti nel 1700 dai castagni. Lunghezza del percorso tra andata e ritorno , compresa la visita all'eremo di Sant' Arcangelo , 12 km circa. Difficoltà: media. Tempo di percorrenza: 3.5 ore.
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