Oggi un video sul divertimento, su quelle cose che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita tipo… una crociera, un viaggio in elicottero, tuffi da grandi altezze.
Oggi parliamo della crociera della cacca, di salvataggi in elicottero, di gente che si lancia da 40 metri d’altezza per cercare di salvarsi la vita, però (forse) questa volta non muore nessuno.
Personalmente non sono mai stato in crociera, ma essendo sardo se volevo portare la macchina dalla Sardegna a qualche altro posto o viceversa, ho sempre dovuto prendere la nave. Diciamo che per un sardo la minicrociera del Tirreno è una cosa abbastanza comune, poi, se viaggi con la nave mercantile è meno crociera, ma se ti capita la nave giusta, è come una crociera.
Breve, ma una crociera. Crociera che si può trasformare in incubo molto in fretta.
Comoda, scomoda, dipende da un sacco di fattori ma tendenzialmente si viaggia bene. A meno che, non rimani bloccato per il maltempo nelle bocche di Bonifacio. È capitato. Niente di apocalittico, ma due anni fa, vedevo da casa mia a Santa Teresa un traghetto della Moby fermo in mezzo a una tempesta e non è bello.
In ogni caso, si potrebbe essere molto più sfortunati.
Ad esempio, conosco una persona che nel 2011 ha vinto un concorso e il premio era un biglietto per una crociera nel Mediterraneo… Profumo d’agrumi… partenza da Savona, poi scalo a Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Cagliari, Palermo, Civitavecchia e poi di nuovo Savona… ultima tappa 13 gennaio 2012… la Costa Concordia… il resto lo sapete.
Se non lo sapete… Isola del Giglio, 36 metri di squarcio su un fianco, il Comandante che abbandona la nave, il tizio che prende il comando e poi si candida e diventa senatore per i 5 stelle ma poi viene buttato fuori dai 5 stelle e finisce nel gruppo misto… insomma un naufragio dopo l’altro.
Ma se pensate che quello che ha fatto Schettino sia brutto, e non sto dicendo che non lo sia stato, forse non avete mai sentito parlare della nave da crociera Oceanos.
Siamo nell’agosto del 1991… e Oceanos è il sesto nome della nave. Solitamente si decide di cambiare nome a una nave solo se c’è da cancellare qualcosa di brutto dalla sua storia.
E ci sono anche un sacco di regole scaramantiche per cambiare nome, perché devi convincere gli Dei del mare, e lo fai facendoti tagliare tre volte la scia da un’altra imbarcazione durante l’ultimo viaggio con il vecchio nome, insomma… marinai. Sono superstiziosi perché non si sa davvero come facciano le navi a galleggiare… e c’è stato un tempo in cui galleggiavano malissimo.
Se poi ci aggiungete che la compagnia greca di navigazione dell’Oceanos, negli ultimi tre anni aveva perso altre due navi… si dice così… perso, anche se sai benissimo dove sono. Comunque, una era affondata in mezzo metro d’acqua nella laguna di Venezia per un incendio due mesi prima e un’altra, tre anni prima, nel 1988, era stata affondata da un mercantile italiano, l’Adige, mentre usciva dal porto del Pireo.
A bordo di questa c’erano 391 ragazzini inglesi tra i 13 e i 16 anni che partivano per una crociera d’istruzione. Siccome se ne sono salvati 390 su 391, sono stati usati per il più grande studio psichiatrico su adolescenti sopravvissuti a un disastro.
Invece nell’Oceanos, siccome c’erano un sacco di adulti, le cose sono andate decisamente più a cazzo…, comunque, dicevamo… sesto nome… la nave è in porto, stanno facendo dei lavori al sistema di smaltimento dei rifiuti, ma non fanno in tempo a finirli… dovrebbe partire la mattina del 3 agosto da East London, ma siccome si pensa che a bordo ci sia una bomba… la partenza viene spostata al pomeriggio. Che è un buon inizio.
dopo l’allarme bomba la Oceanos parte da East London direzione Durban e becca in pieno una tempesta con venti a 90 km/h e onde alte 10 metri. Torniamo indietro? No, c’è da recuperare il ritardo… quindi dritti nella tempesta… semplicemente, alla terza onda alta dieci metri i tubi lasciati aperti si spaccano definitivamente e la nave comincia a imbarcare acqua. Molta acqua.
Parte l’allarme?
Alle 9 e mezza di sera, un’esplosione e va via la corrente. La sala macchine è allagata. Ma tanto i motori sono spenti e l’unica cosa che muove la nave sono le onde.
Tutti i passeggeri sono nella sala comune dove c’è un gruppo che fa musica dal vivo e che continua a cantare… e qui la svolta… il chitarrista del gruppo decide di andare a vedere cosa sta succedendo… e scopre che i piani inferiori sono completamente allagati e che la nave sta affondando... buon proseguimento.
00:00 Introduzione
03:08 Imbarcatevi con me a bordo della nave da crociera Oceanos
06:09 Partenza da East London, Sud Africa
07:55 Le indagini del chitarrista
09:27 L'arrivo dei soccorsi
10:31 Quando il capitano può abbandonare la nave?
12:13 Il naufragio del Clallam
12:40 Una crociera può essere orrenda anche senza naufragio
13:33 La Poop Cruise
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