Terapie non Convenzionali per l'Alzheimer (Alimentazione e Stimolazione Magnetica Transcranica)

Описание к видео Terapie non Convenzionali per l'Alzheimer (Alimentazione e Stimolazione Magnetica Transcranica)

http://www.medicinaeinformazione.com/
  / medicinaeinformazione  
La malattia di Alzheimer non ha purtroppo una cura specifica in grado di impedirne la progressione ma si può, con una diagnosi precoce e terapie adeguate, rallentare la progressione e controllarne alcuni sintomi come aggressività o depressione. E a fianco delle terapie farmacologiche si possono affiancare quelle che vengono definite "terapie non convenzionali" cui è stato dedicato un congresso al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Tra queste sicuramente l'alimentazione ha un ruolo prioritario perchè si è accertato che la presenza di accumuli di rame a livello cerebrale può favorire lo sviluppo di malattia e quindi una dieta che, soprattutto nella terza età o in persone che abbiano una predisposizione alla malattia, può essere un fattore protettivo, così come altri alimenti, tipici della dieta mediterranea, frutta, verdure, legumi... (e nel corso del congresso lo Chef Heinz Beck ha preparato un piatto a base di ricciola e melograno come esempio di dieta ricca di antiossidanti e povera di rame). E altrettanto importante è l'attività fisica, anche iniziata dopo i 50 anni, purchè fatta in modo continuativo.Passando poi alle tecniche per la Riabilitazione Cognitiva un posto di rilievo lo occupa la Stimolazione Magnetica Transcranica che permette di riattivare connessioni perse e rallentare la progressione della demenza. Senza dimenticare che una Diagnosi Precoce può essere fondamentale per poter iniziare il prima possibile un percorso personalizzato di terapie. Nell'ambito del Congresso abbiamo incontrato i protagonisti dell'evento: Prof. Paolo Maria Rossini, Prof. Camillo Marra, Prof. Giacinto Abele Miggiano, Dott.ssa Rosanna Squitti e lo Chef Heinz Beck.

Комментарии

Информация по комментариям в разработке