In questo video mi trovo a Sulmona, un comune italiano, della provincia dell'Aquila in Abruzzo, noto nel mondo per la secolare tradizione nella produzione dei confetti. Sulmona si trova nel cuore dell'Abruzzo, a ridosso del Parco nazionale della Majella ed è la sede vescovile dell'omonima diocesi Sulmona-Valva.
Subito fuori dal centro cittadino si colloca la chiesa parrocchiale e conventuale di San Giovanni Evangelista. Il monastero fu eretto presso l'antica chiesetta di San Giovanni fuori porta Latina (oggi porta Pacentrana), poiché il luogo della nuova sede dei Padri Cappuccini sembrò essere più salutare rispetto al vecchio edificio presso la chiesa di San Francesco di Paola. La chiesa di San Giovanni esisteva già nel XV secolo, come dimostra la facciata, e fu ampliata nel Seicento in stile barocco; i frati vi celebrarono 8 capitolo provinciali. Nel 1866, con la soppressione degli ordini, il convento passò al demanio e i frati dovettero trasferirsi presso la chiesa di San Francesco di Paola. Tentativi infruttuosi di riapertura ci furono nel 1885, quando i frati si stabilirono presso porta Napoli, comprando i terreni di San Francesco di Paola. Nella nuova sede fu celebrato il capitolo provinciale del 21 maggio 1897 che rielesse Ministro il Padre Giuseppe Incani. Negli anni successivi i Cappuccini poterono far ritorno nell'antico convento di San Giovanni, oggi immerso nella zona di espansione nord-est. Il convento è a pianta rettangolare con un grande edificio usato come chiostro e alloggio dei padri mentre la struttura della chiesa è a pianta longitudinale. Il sagrato ha una croce stazionaria centrale. La facciata a salienti è nello stile rinascimentale abruzzese, con un portico ad arcate alla base. L'interno è a navata unica, conservando lo stile sobrio del primo barocco seicentesco, che si è semplicemente adeguato all'antica pianta medievale con decorazioni di stucchi presso le volte a crociera. L'altare in legno e il prezioso tabernacolo furono eseguiti durante il provincialato del padre Angelo Urbanucci di Bucchianico, secondo la testimonianza di Filippo Tussio; autore fu frate Andrea da San Donato con aiuti.
Il campanile, realizzato nel 1962 in mattoni, rispettando lo stile antico delle torri abruzzesi ospita un concerto di 8 campane a slancio in DO3 fuse dalla Fonderia Marinelli di Agnone. La terza e la quarta campana sono state montate a battaglio cadente (basta vedere i ceppi diversi dalle maggiori e dalle piccole e il contrappeso).
Nel video vediamo la suonata festiva domenicale ripetuta 45, 30 e 15 minuti prima della messa delle 17 con la distesa delle campane: seconda, quarta e sesta. Le riprese nel video sono state effettuate durante le feste natalizie del 2017.
VIII - DO4 (collocata nel secondo piano, lato dietro - segna le ore);
VII - SI3 (collocata nel secondo piano, lato sinistro - segna i quarti d'ora);
VI - LA3 (collocata nel secondo piano, lato destro);
V - SOL3 (collocata nel secondo piano, lato facciata)
IV - FA3 (collocata nel primo piano, lato sinistro);
III - MI3 (collocata nel primo piano, lato destro);
II - RE3 (collocata nel primo piano, lato dietro);
I - DO3 (collocata nel primo piano, lato facciata).
Buona visione!
Si consiglia l'utilizzo delle cuffie per un ascolto più accurato.
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